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A che servono le tentazioni.

 

A provare la nostra fedeltà.

Le tentazioni sono prove di Dio per conoscere se siamo fedeli (I, 416).

Nelle tentazioni si conosce chi è fedele (III, 384).

Dio vi ama, e perché vi ama vi prova (II, 505).

Dio vi vuoi bene, e per questo la rabbia di satana cerca di disturbarvi (II, 249).

Le anime più care a Dio sono le pili provate, afflitte e tentate (II, 448).

Quanto alle tentazioni non è da pigliarsene pena: sono travagli che vengono ad un'anima che vuoi esser tutta di Dio (I, 474).

Vi dico di non far caso delle molestie e tentazioni che vi cagiona il demonio: credetemi che questo è un ottimo segno per voi (III, 655).

Ah carissimi ! chi non è tentato che sa? Se Dio vi tratta come i suoi servi più cari, che volete di più? (I, 403).

 

A purificar l'anima.

Le tentazioni purificano l'anima, come il fuoco l'oro (II, 437).

Le tentazioni, quando si combattono, fanno un gran bene ; ci umiliano, c'istruiscono, ci purificano (I, 386).

Dio permette tali battaglie per purificarvi lo spirito (III, 596).

Pretende Dio, col travaglio delle tentaioni, purificarvi, acciò sìa più disposto il vostro spirito ad unirsi con perfetta ca­rità al sommo Bene (IV, 43).

Rallegratevi che Dio vi purifichi con la tentazione, come l'oro nel fuoco (I, 395).

 

A fare acquistare la santa umiltà.

Le tentazioni vi saranno sempre di gran merito perché vi faranno acquistare la santa umiltà (IV, 135).

Le tentazioni non fanno mai danno quando la persona non vi da occasione né vi consente, anzi servono per farci più umili, diffidare di noi stessi, e mettere tutta la confidenza in Dio (IV, 185),

Lo scatenarsi delle tentazioni è piut­ tosto buon segno, perché serve a farci diffidare di noi stessi, come capaci d'ogni male, se la grazia di Dio non ci confortasse (I, 809).

Le tentazioni ci fanno conoscere il nostro niente e ci portano a ricorrere a Dio con l'orazione (IV, 185).

Dio permette le tentazioni affinchè l'anima non si fidi di se stessa (I, 523).

Dico che Dio permette le tentazioni per farvi conoscere chi siete, e per fondarvi nell'umiltà e odio di voi stessi (II, 444).

Dio permette il suscitamento di qualche passione affinchè Panini» conosca sempre più il suo niente, e accarezzi la sua abie­zione, essendo questo un vero tesoro (III, 760).

Non vorrei che vi prendeste tanta pena e disturbo per lo scatenamento delle tentazioni: se Dio permette tal tempesta lo fa con alta provvidenza e carità, affinchè conosciate bene a fondo il vostro vero niente e siate ben umili e cauti (IV, 43).

In ordine alle tentazioni che provate benedite il Signore, che le permette per farvi umili di cuore, staccati da ogni cosa creata (III, 4T5).

 

A farci esercitare molte virtù.

Col farvi passare per varie tentazioni è segno che Dio vi vuoi santi, perché vi da occasione d'esercitare molte virtù nell'atto che fate resistenza alle medesime (IV, 142).

Non si perviene all'acquisto d'una con­ sumata virtù, se non per mezzo della ten­ tazione contraria (III, 485).

La grave tentazione di fede è segno che Dio vuoi dare all'anima vostra un gran dono di fede viva, che la porterà, all'alta unione di carità (I, 654).

Se Dio permette tentazioni di gola è segno che vi vuoi dare in premio un'altissima astinenza ; se permette che siate tentati di vanagloria è segno che vuoi darvi grande umiltà. Dunque gaudete oum in tentationes varias incideritis (I,403).

Non vi spaventate delle tentazioni : sappiate che Sua Divina Maestà le permette, affinchè mettiate ben profondi i fon­ damenti di quell'edificio spirituale, che ha disegnato di fabbricare nell'anima vo stra (I, 460).

Rallegratevi quando il nostro buon Dio vi prova con le tentazioni. Oh che ottimi segni son questi ! Credetemi che Dio vi vuol far santi (I, 498).

 

Ad accrescere i nostri meriti.

Le tentazioni sono gioie con le quali il celeste sposo adorna l'anima fedele e la fa partecipe dei tesori della sua Passione (I, 305).

La divina Pietà permette le tentazioni, acciò ben radicati nell'umiltà di cuore vi rendiate disposti a ricevere i tesori delle divine grazie (III, 631).

Le battaglie che provate dai diavoli fanno più risplendere la grazia trionfatrice che Dio ha posto nell'anima vostra (II, 502).

Sono tante le ricchezze spirituali che acquista l'anima che con l'aiuto di Dio combatte fedelmente, che non vi è mente che le possa capire né lingua esprimere (I, 282).

 

A prepararci una corona di gloria.

Adesso è tempo di battagliare e di combattere con gran cuore, che Dio ci prepara una corona di gloria (I, 305).

Le tentazioni son latrati del demonio, il quale ha gran rabbia di vedervi incam­minati per la via del paradiso (I, 408).

Passata la tempesta verrà gran sere­ nità, e il vostro spirito nuoterà in un mare di pace, in premio della vittoria riportata (III, 619).

Chi vincerà gli assalti del nemico se­ derà in eterno alla mensa del gran re del cielo (I, 408).

 

 

 

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