Esercizio delle virtù.
Ogni vita dice attività, e ogni attività non de viata dal proprio fine tende a produrre tuoni frutti.
I frutti della vita soprannaturale, che è in noi mediante la grazia, sono le virtù, di cui parla l'Apostolo nella Lettera ai dolati, e che appella appunto frutti dello Spirito Santo : fructus Spiritus(Gai. V, 22).
Dobbiamo pertanto, come insinua il Principe degli Apostoli, « usare ogni diligenza, affinchè alla nostra professione vadano unite le virtù. Le quali se saranno in noi, e vi saranno in abbondanza, allora non sarà vuoto e infruttifero il conoscimento che abbiamo di Gesù Cristo Signor Nostro. Ohi invece di tali virtù è privo è come un cieco che va a tastoni, dimentico d'esser da Cristo mondato dal suoi antichi peccati (II Petr. 5-9).
Dell'esercizio delle virtù parla spesso S. Paolo della Croce, nelle sue Lettere, dichiarandone la necessità e dando utili consigli per la loro pratica.
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