Loro natura
Che cosa sono.
I buoni desideri sono parto dell'amore divino (I, 673) (1).
I santi desideri sono scintille che partono dalla fucina del santo amore (III, 480).
Dobbiamo far gran conto dei buoni desideri, perché son dono dello sposo celeste (III, 480).
Frutti che portano seco.
I doni di Dio portano sempre seco il basso sentimento di se stessi (I, 445).
I lumi di Dio vengono sempre accompagnati da profondissima umiltà (I, 539).
I lumi che portano seco amor di Dio e contrizione dei peccati vengono sempre da Dìo (I, 514).
L'amor del prossimo uguale che non penda più all'uno che all'altro, la vera pazienza e rassegnazione in tutti gli even ti, il raccoglimento del cuore, la purità d'intenzione ecc. questi sì che son lumi veri, senza pericolo d'inganno (I, 668). Il massimo dei desideri si è d'amar Dio secondo il proprio stato (I, 665).
(1) Nella citazione apposta ad ogni Massima, il primo numero indica il volume delle Lettere, il secondo, la pagina.
Quali si devono tener per sospetti.
Non tutti i movimenti del cuore e i lumi della mente nascono dalla grazia, ma bene spesso vi s'interpone il diavolo e la natura (I, 226).
Tenete per sospetti quei lumi che non lasciano grande umiltà, cognizione di se stesso, e maggior desiderio di piacere al Signore (I, 689).
I lumi dell'intelletto che infiammano la volontà, ma poi gonfiano, sono sospetti (I, 538).
I lumi che non producono umiltà pro fonda, sono illusioni (II, 446).
Non fidarsi dei propri lumi.
È massima dei Santi non fidarsi dei propri lumi, poiché molti nascono dalla pro pria inclinazione di natura, e moltissimi dal demonio (I, 668).
Molte volte si credono lumi de alto quelli che sono soltanto effetto del nostro spirito: experientia docet (II, 827).
Conferite il vostro interno col confessore e non gli nascondete nulla, se non volete essere ingannati dal demonio (III, 592).
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