Perché si deve osservare.
Per meglio trattare con Dio.
Amate il silenzio e la lontananza di tutti per meglio trattare giorno e notte con Dio (I, 256).
Se vi è grato ricevere il dono dell'ora zione, state in silenzio (III, 743).
Il raccoglimento e la santa orazione vi riusciranno facilmente, se sarete osser vanti del silenzio, fuggendo al possibile le occasioni di parlare (III, 743).
Silentium quod lutum exhibet figlilo idem ipse exhibe Conditori tuo. Oh che gran massima ! Beato chi la mette in pra tica ! (III, 303).
Il loto tace sempre, o il vasaio ne faccia un vaso d'onore o un vaso di contumelia ; o lo rompa e ne getti i pezzi o lo ripon ga in una reggia galleria. Tenete a mente questa gran dottrina e praticatela (II, 302).
Oh quanto vi raccomando il sacro silen zio, tanto inculcato dai Santi! (III, 743).
Per condurre una vita immacolata.
Chi vuol condurre una vita immacola ta, stia quanto più può in silenzio (III, 717).
Sentite bene : se volete condurre vera
mente una vita immacolata, state più che potete in silenzio (III, 743).
Oh che gran punto di perfezione è il saper tacere! (III, 133).
So che i parlatorii sono la rovina dei monasteri (II, 304).
Per custodire il tesoro delle sante virtù.
Il silenzio è la chiave d'oro che custo disce il tesoro delle sante virtù (IV, 238) : I, 306; II; 625).
Procurate di conservare con gran cau tela e gelosia il tesoro delle sante virtù, tenendolo ben chiuso sotto la chiave d'oro del santo silenzio (I, 508).
O silenzio santissimo, custode fedelissi mo delle virtù ! (II, 816).
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